Registro Toscano Malattie Rare

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Sezione in fase di aggiornamento per l'adeguamento dei contenuti alla Delibera regionale n.962/2017, Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (DPCM 12.1.2017)

Nome

DISTROFIE RETINICHE EREDITARIE

Codice esenzione

RFG110

Classe

MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO

Definizione

Malattie retiniche geneticamente determinate caratterizzate da una progressiva degenerazione dei fotorecettori. Possono interessare inizialmente e prevalentemente la retina periferica (retinite pigmentosa e forme affini) o la retina centrale (distrofie maculari).

Struttura di coordinamento

AOU CAREGGI FIRENZE-OCULISTICA
Sito web: http://www.aou-careggi.toscana.it/internet/index.php?option=com_content&task=view&id=483&Itemid=159
Clinica Oculistica Azienda Ospedaliero Uviversitaria Careggi, Largo Brambilla 3, 50134 Firenze
Telefono per appuntamento: 055-7947000

Coordinatore

Dr. ANDREA SODI

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Percorso del Paziente
La struttura di coordinamento di rete contribuisce ad assicurare la presa in carico del paziente ed il completamento dell'iter diagnostico, terapeutico e di certificazione.
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CERTIFICAZIONE PER ESENZIONE
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CONSULENZA GENETICA
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CONTROLLO
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DIAGNOSI
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DIAGNOSI GENETICA
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TERAPIA
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ASSISTENZA-CONTROLLO CORRELATO
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CERTIFICAZIONE PER ESENZIONE
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CONSULENZA GENETICA
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CONTROLLO
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DIAGNOSI
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DIAGNOSI GENETICA
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ASSISTENZA-CONTROLLO CORRELATO
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CERTIFICAZIONE PER ESENZIONE
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CONSULENZA GENETICA
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CONTROLLO
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DIAGNOSI
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DIAGNOSI GENETICA
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DIAGNOSTICA STRUMENTALE-DI LABORATORIO
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TERAPIA
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ASSISTENZA-CONTROLLO CORRELATO
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CERTIFICAZIONE PER ESENZIONE
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CONSULENZA GENETICA
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CONTROLLO
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DIAGNOSI
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DIAGNOSI GENETICA
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TERAPIA
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CERTIFICAZIONE PER ESENZIONE
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CONTROLLO
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DIAGNOSI
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TERAPIA
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CONSULENZA GENETICA
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DIAGNOSI GENETICA
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ASSISTENZA-CONTROLLO CORRELATO
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Associazioni Pazienti

Associazione Toscana Retinopatici Ipovedenti (ATRI) : www.atritoscana.it

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Ulteriori indicazioni ai Pazienti

A tutti i pazienti viene consigliata l'astensione dal fumo, un'alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura, la limitazione dell'esposizione ad una forte luce solare. Come in tutte le malattie ereditarie è raccomandata una consulenza genetica se i pazienti ( o anche qualcuno dei membri sani della famiglia ) vogliono programmare una gravidanza.

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Link utili
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Bibliografia

1. Hamel C. Retinitis Pigmentosa Orphanet J Rare Disease  1: 40, 2006

2. Battaglia Parodi M. Eredodistrofie corioretiniche  Verduci, 2002

3. Simonelli F, Sodi A. Distrofie maculari eredofamiliari Fabiano Ed, Canelli(AT), 2011

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Ottenere altre informazioni

Per ottenere maggiori informazioni, o per assistenza telefonare al numero verde regionale gratuito 800 880101, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00. Chiuso il sabato e la domenica.

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Descrizione clinica

La sintomatologia di esordio è in genere costituita da alterazioni della sensibilità luminosa con difficoltà nella visione notturna (emeralopia) o al contrario fastidio in piena luce (fotofobia). La malattia in genere progredisce con alterazioni del campo visivo e riduzione dell'acuità visiva. La diagnosi si basa di solito sulla valutazione clinica del paziente (di particolare importanza l'osservazione del fondo oculare), l'esame del campo visivo, le indagini elettrofisiologiche (Elettroretinogramma ed Elettro-oculogramma), l'OCT; spesso sono necessari anche la fluorangiografia e lo studio dell'autofluorescenza del fondo oculare. In molte patologie (di cui si conoscono le alterazioni molecolari più frequentemente associate) si può effettuare un test genetico. In alcuni casi le distrofie retiniche ereditarie  si sviluppano nell'ambito di malattie sindromiche (che cioè coinvolgono più distretti dell'orgnismo) ed in questi casi è necessaria la valutazione del paziente da parte di più specialisti.Dal punto di vista terapeutico si consigliano in genere integratori alimentari con azione antiossidante e lenti filtranti; per la retinite pigmentosa è stata proposta la supplementazione con forti dosi di vitamina A, ma questo approccio terapeutico è tuttora controverso.Nei casi più gravi si possono utilizzare degli ausili ottici per facilitare la lettura.Varie strategie terapeutiche dirette al trattamento vero e proprio della malattia sono attualmente in sperimentazione, ma non ancora disponibili per un impiego clinico diffuso; fra queste ricordiamo la terapia genica e la terapia cellulare.

Autore della scheda

Sodi Andrea,Murro Vittoria

Ultimo aggiornamento scheda

Monday 18 September 2017